LA CGIL : NEI MERCATI SETTIMANALI PER SPIEGARE LA TASI SULLA PRIMA CASA CHE SCADE IL 16 OTTOBRE

di Raffaele D'Ettore

Lo SPI sindacato pensionati CGIL di Latina ed il CAF , scendono nei mercati settimanali di diversi Comuni pontini per spiegare ed informare la popolazione sulla prima rata TASI con scadenza 16 Ottobre 2014. Ad essere colpita principalmente è la prima casa come avviene nei comuni di Latina , Cisterna di Latina , Cori , Sabaudia , Sermoneta, Bassiano, Fondi, San Felice Circeo, Ponza, Ventotene , Lenola e Itri ecc (vedi tabella ). Come risulta dalle delibere pubblicate sul sito del ministero delle Finanze ad oggi. Con un gazebo ed alla vista delle bandiere della Confederazione , operatori del CAF CGIL specializzati , daranno le informazioni al cittadino relativamente alla scadenza del 16 Ottobre della TASI sulla prima casa. Chiariranno quando e quanto sarà dovuto da oggi fino alla fine dell’anno 2014 per il solo fatto di possedere un immobile in proprietà. Il 16 Ottobre rappresenta in tanti Comuni un nuovo giorno di scadenza fiscale , sinora non conosciuto. Il cittadino tra immondizia (TARI) – IMU ( Imposta patrimoniale sugli immobili , terreni e fabbricati) e TASI ( imposta patrimoniale sugli immobili compresa la prima casa ) , sarà obbligato a recarsi presso gli sportelli postali per pagare una nuova bolletta . La TASI rappresenta quindi una nuova scadenza per le tasche degli italiani. La TASI , come l’IMU , dovrà essere calcolata dal contribuente e per questo gli Uffici del CAF CGIl sono a disposizione per offrire la necessaria consulenza. Nulla arriverà a casa spedito dai Comuni. Tramite questi gazebo la CGIL cercherà inoltre di dare la massima informazione in merito allo sconto sulle famiglie più bisognose e comunque con ISEE inferiore a 10.000 euro per ottenere la riduzione della tariffa della fornitura di acqua . La domanda che scade il 31 dicembre dovrà essere presentare ad Acqualatina.

Lo SPI e la CGIL ribadiscono la loro contrarietà all’istituzione della nuova TASI in quanto rappresenta sempre un balzello sul patrimonio casa che non affronta il problema dei disagi economici dei nuclei che vi vivono . Dei disoccupati , dei pensionati , dei senza reddito. La perdita del posto di lavoro , quale fenomeno di crisi sociale del momento , viene nuovamente trascurata dalle amministrazioni comunali, in particolare dal Comune Capoluogo, e in tutte le delibere di istituzioni del nuovo balzello non si cerca in nessun modo di attutire l’esborso nei confronti di queste sempre più numerose realtà familiari in crisi economica. Si va nuovamente ad aggravare con una nuova bolletta da pagare , i bilanci di molte famiglie pontine che con i figli a scuola , magari dell’obbligo , si trovano in questi giorni a dover acquistare i libri di testo ed offerta formativa . Saranno acquistati i libri per i propri figli che hanno più valore sociale con l’idea di spostare il pagamento del nuovo balzello a dopo il 16 ottobre 2014.

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